Il mio intervento
La preparazione del sasso consiste essenzialmente in un buon lavaggio che asporti lo strato superficiale di polvere e sale che potrebbe in seguito alterare ed opacizzare il colore. Comincio quindi ad osservare la pietra molto attentamente per individuare l'esatta collocazione degli elementi che costituiscono il soggetto che andrò a realizzare (ovvero come posizionare la testa, a che distanza gli arti, la postura e così via). Passo dunque allo schizzo e finalmente si inizia a dipingere!

La fase finale consiste nel proteggere il lavoro con una mano di vernice protettiva, lucida od opaca a seconda delle esigenze.

La pietra può essere dipinta sia con colori acrilici che con colori ad olio. Adopero il colore acrilico soprattutto per pezzi di dimensioni contenute, e che ho necessità di tenere in mano, per cui di finire con una certa velocità. Per lavori più grandi e impegnativi, si possono adoperare anche i colori ad olio che permettono, oltre ad un'infinità di sfumature in "corso d'opera", anche di ritoccare i lavoro più volte e nel corso di diversi giorni, cosa che l'acrilico non consente in quanto asciuga molto velocemente. In questo secondo caso la lastra di pietra viene precedentemente preparata con uno strato di cementite che consente di preparare una base sulla quale poter eseguire anche disegni particolarmente elaborati, ed inoltre permette al colore una migliore presa.